Anna Kavan – Ghiaccio (2008)

ghiaccio__2_

Anna Kavan – Ghiaccio (2008)
Italian | EPUB | Fanucci |

In un viaggio senza meta e senza fine in contrade desolate, assediate da un gelo fuori stagione e crescente, l’anonimo narratore di Ghiaccio segue le tracce di una giovane donna senza nome, fragile e priva di risorse, che gli è stata sottratta da un uomo più maturo.

I tre cambiano identità ma non ruoli: l’uomo maturo riveste i panni dell’artista, poi quelli autorevoli di «governatore», il viaggiatore quelli di un innamorato deluso, di un pretendente respinto, di uno studioso, di un comandante delle truppe del governatore e lei quelli, sempre molto simili, di giovane moglie, di amante, di preda. Il fondale varia, mentre il viaggiatore abbandona l’automobile e si imbarca su navi e aerei, ruba auto più veloci per inseguire gli altri due. Ma nulla diventa differente: sempre il ghiaccio minaccia il mondo da vicino, afferra la ragazza nei crudeli incubi a occhi del narratore; sempre le città, le isole raggiunte sono desolate, abbandonate, ridotte a macerie, minacciate da nemici sconosciuti che premono alle frontiere. I tre, imprigionati in un inesorabile gioco di specchi, non riescono a liberarsi dei vincoli reciproci, lei sempre in mezzo, contesa dai due uomini legati da una inespressa affinità fatta di violenza repressa e volontà di possesso, quasi un pretesto per la loro relazione di conflitto.

Riflettendosi ora in questo ora in quel personaggio, osservandolo dall’esterno con gli occhi degli altri due, Kavan trascina il lettore nel mondo onirico della storia, lo chiama a complice, lo sfida a trovare, sotto la maschera di ognuno dei tre il suo viso. O il proprio.

Con ammirevole sapienza e padronanza stilistica, che non concede nulla all’esibizione, all’effetto, l’autrice conduce per oltre 200 pagine una recita angosciosa e fascinatrice, sfidando chi legge ad abbandonare la partita, a chiudere il libro. E vince – con me, ma anche con lettori del calibro di Ballard e di Brian Aldiss – mettendo in gioco se stessa, le proprie ossessioni e dipendenze. Apprezzabile la traduzione di Giuseppe Costigliola

Download
Easybytez

Backin

Loading...