Carlos Steel – Il sé che cambia. L’anima nel tardo neoplatonismo: Giamblico, Damascio e Prisciano (2007)

Carlos Steel – Il sé che cambia. L’anima nel tardo neoplatonismo: Giamblico, Damascio e Prisciano (2007)

Anche nella stmiografia filosofica, come in molti altri ambiti della storia intellettuale, ci sono contributi che non sembrano invecchiare, o per i quali, almeno, il tempo non passa invano. È il caso di questo volume di Carlos Steel: quando apparve, nel 1978, l’interesse per il tardo neoplatonismo (e soprattutto, come occone forse specificare, per il tardo neoplatonismo pagano) era per lo più limitato a una ristretta cerchia di specialisti, le cui preoccupazioni filologiche nei confronti dei lesti considerati non sempre si sposavano con un’analoga volontà di approfondirne gli aspetti genuinamente dottrinali. In generale, i pensatori tardo-antichi rimanevano confi nati, dal punto di vista della storia della filosofia, in una specie di lena di nessuno: trascurati in li nea di massima dagli antichisti (per molti dei quali la figura di Plotino continuava a rappresentare una smta di tennine ultimo invalicabile), erano di fatto ignorati dai medievisti, la cui considerazione ricadeva piuttosto quasi eselusivamente sugli autori cristiani attivi in quegli stessi secoli.

Download Links

Easybytez su Filecrypt

Easybytez su Keeplinks

Loading...